[Fondos y colecciones]
Fondi e collezioni
La biblioteca è stata inaugurata nel 1996, proseguendo l’opera svolta dall’Istituto di Cultura Spagnola Santiago, ex Centro Culturale Spagnolo, sin dal 1948. A partire dal settembre 2006, ha assunto il nome del poeta spagnolo Rafael Alberti ed è stata inaugurata il 20 giugno 2007. All’inizio del 2021 è stata trasferita nella nuova e attuale sede in Via Chiatamone. Tra i fondi più significativi spiccano una collezione di manoscritti dell’epoca vicereale, attualmente in fase di digitalizzazione presso la Biblioteca Patrimonial di Alcalá de Henares, e la collezione di letteratura ispanoamericana proveniente dalla donazione dell’ispanista Alessandra Riccio, che conta quasi 3.000 documenti.
Il fondo della biblioteca è composto da circa 19.000 volumi rappresentativi della cultura spagnola e ispanoamericana. La maggior parte delle opere è pubblicata in spagnolo, sebbene siano presenti anche documenti in altre lingue della Spagna (galiziano, catalano e basco) e in italiano.
Il fondo della biblioteca è suddiviso in diverse sezioni:
Opere di consultazione.
Letteratura spagnola e ispanoamericana.
Materiale per l’insegnamento e l’apprendimento dello spagnolo, del catalano, del galiziano e dei baschi.
Storia e biografie.
Arte e scienze sociali.
Letteratura per l’infanzia e per ragazzi.
Traduzioni in italiano di letteratura ispanica e letteratura italiana tradotta in spagnolo.
Cinema, film e documentari.
Riviste culturali.
Oltre alla collezione «Una biblioteca, un autore», che comprende diverse prime edizioni a cui si aggiungono le novità pubblicate sul poeta di Cadice.

